Il 5 novembre 2022 un giorno indimenticabile! Suor Maria Carola Cecchin è Beata!

5 Novembre 2026
Ufficio Stampa

Quattro anni dalla beatificazione a Meru, in Kenya

Sin dalle prime luci dell’alba si vedeva gente in cammino.

Era chiaro verso dove si dirigeva: verso il Kinoru Stadium di Meru dove si sarebbe celebrata la Santa Messa di Beatificazione di Suor Maria Carola Cecchin.

Una Suora cottolenghina vissuta per più di vent’anni in terra Keniana, donandosi instancabilmente alla gente del posto e da tutti considerata “Mware Muega” Suora buona.   Morì a 48 anni, sul Piroscafo che la riportava alla Piccola Casa della Divina Provvidenza di Torino. Durante il viaggio, provata da tanti giorni ormai dalla malattia, muore stringendo a sé il Crocifisso; sarà sepolta tra le onde del Mar Rosso.

Torniamo a quella mattina del 5 novembre 2022, lo Stadio brulica di gente, di bambini, ragazze e ragazzi, giovani, adulti venuti da ogni dove… il grande Coro di circa 400 componenti e poi…tante Suore, Fratelli e sacerdoti cottolenghini, c’è persino una Delegazione di Laghi di Cittadella, accompagnati dal loro Parroco, venuti apposta per l’occasione!

E c’è Hilary Chiama, il Bambino del Miracolo che è lì con la sua famiglia e con tutta la sua vitalità a testimonianza che quel miracolo che l’ha richiamato alla vita era proprio avvenuto, per intercessione di Suor Maria Carola, pregata così intensamente da Suor Katherine in quella notte del parto.

Presiede la Beatificazione il Cardinale Antoine Kambanda, Arcivescovo di Kigali in Ruanda insieme a numerosi Concelebranti tra i quali il Superiore generale della Piccola Casa della Divina Provvidenza, Padre Carmine Arice. Presente anche il Superiore dei Fratelli cottolenghini, Giuseppe Visconti. 

Presenziano, insieme alla Madre Generale delle Suore cottolenghine e alla Postulatrice, Suor Antonietta Bosetti, tante Suore cottolenghine di Vita apostolica e di Vita contemplativa, giunte dalle diverse comunità degli Stati dove la Piccola Casa è presente nel mondo. 

Partecipa anche il pronipote di Suor Maria Carola e porta all’offertorio la Reliquia: nella meravigliosa Teca c’è il Crocifisso che Suor Maria Carola era solita stringere tra le mani. Non c’è più traccia della sua persona sepolta tra le onde del mar Rosso, ma resta, visibile, incancellabile, la traccia del Suo amore per Dio e per la gente, in particolare per i più poveri, piccoli e vulnerabili, dovunque l’Amore di Cristo l’ha chiamata.

Alla presenza di autorità civili e religiose, in un tripudio di canti e danze verrà scoperta la gigantografia che la ritrae e, al ricordo, come un’onda di commozione ancora ci travolge…

Umile e Beata Suor Maria Carola continua ad intercedere Amore, per la Congregazione delle Suore, per la Piccola Casa nel mondo, per la Chiesa e per l’intera umanità così bisognosa di Pace e di Vita!  

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